Belfort-Montbéliard TGV, sinonimo di ecomobilità!
La stazione Belfort-Montbéliard TGV verrà inaugurata nel dicembre del 2011 per l'attivazione della linea ad alta velocità (LGV) Rhin-Rhône. Un vero modello di ecomobilità…
Ecomobilità: il futuro delle stazioni. Stazioni più belle, più aperte sulla città e sul mondo in movimento. Stazioni più rispettose nei confronti delle preziose risorse del nostro pianeta. Stazioni in grado di sfruttare le fonti rinnovabili per produrre calore, energia elettrica, acqua, ecc.
Eccovi una prova.
Per la prima volta in una stazione francese, l'energia geotermica soddisferà una parte del fabbisogno termico della stazione di Belfort-Montbéliard. Apposite sonde geotermiche verticali che raggiungono i 100 metri di profondità verranno abbinate a pompe di calore. Tale sistema doppio alimenterà gli impianti di riscaldamento, dell'acqua calda e di ventilazione.
L'edificio destinato ai passeggeri, inoltre, sarà dotato di una grande vetrata che consentirà di sfruttare al meglio l'illuminazione naturale. Infine, il calore estivo verrà attenuato da apposite vetrate.
E il fabbisogno di energia elettrica? Verrà garantito da una centrale solare alimentata da sensori. Sarà in grado di produrre il 40% del fabbisogno di acqua calda ed energia elettrica, mentre delle membrane fotovoltaiche di 300 m² garantiranno la restante produzione di energia per tutta la stazione (36 MWh/an).
Il pozzo canadese, un altro metodo di riscaldamento, consente il ricircolo dell'aria tramite tubi interrati, riscaldando in inverno (a un metro di profondità la temperatura è più elevata) e rinfrescando in estate.
Per quanto riguarda l'acqua, una sorta di canale sotterraneo che attraversa la stazione raccoglierà e filtrerà l'acqua piovana.
SNCF ha inoltre imposto alle imprese di rispettare determinate norme ecologiche durante i lavori di costruzione, come ad esempio limitare l'inquinamento acustico, smaltire i rifiuti e le eventuali sostanze inquinanti e altro ancora.
Ma il rispetto della natura non è l'unico punto da tenere in considerazione. La stazione verrà concepita come un polo di scambio multimodale esemplare in cui TGV, autobus, taxi, automobili, motocicli e aree pedonali saranno completamente funzionali e intercomunicanti. Saranno inoltre presenti aree adibite a parcheggio e attesa che offrono un piacevole panorama sull'affascinante campagna circostante e, più lontano, la famosa linea blu dei Vosgi.
L'edificio dedicato ai passeggeri, situato al centro della costruzione, sarà collegato a un unico corridoio centrale tra i binari e ospiterà negozi, servizi e luoghi accessibili al pubblico. Insomma, un vero e proprio modello di sviluppo sostenibile!








